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Alcune strutture scelte a sorte per te

CASA NUOVA - Tizzano Val Parma
Antica casa situata in montagna (800 m) con caratteristica struttura a torre, in azienda di 50 ettari in parte occupati da boschi, in parte destinati all'elicicoltura, all'apicoltura, all'allevamento di animali di bassa corte e alla coltivaz. di lavanda.

B&B VILLA ACACIA - Ponza


Hotel Bucaneve - PRE' SAINT DIDIER
Vicino piste da fondo; a 30 m campi da tennis e calcetto; a 50 m piscina coperta e riserva di pesca. Baby sitter a richiesta; Stabilimento termale a 100 m convenzionato.

Bisceglie - Probabile insediamento greco, nell'XI secolo fu presa dai Normanni e cinta di mura; molto fiorente nel periodo angioino, fu dominio prima dei del Balzo (XIV secolo) e poi degli Aragonesi (XV secolo). Nel museo civico archeologico sono conservati numerosi reperti preistorici del paleolitico e del neolitico e alcuni reperti paleontologici provenienti dal dolmen di Chianca.
Museo civico - Pinacoteca comunale - FOGGIA
Fondato nel 1931, il Museo civico di Foggia vanta una ricchissima collezione archeologica, dedicata alla civiltà Daunia, che caratterizzò la provincia di Foggia tra il X e il III millennio a.C. Vi si trovano vasi geometrici di fattura e stile locale, ma anche vasi Apuli a figure rosse: l'esposizione infatti ricostruisce l'evoluzione artistica della civiltà daunia, dalle prime naturali espressioni artistiche locali fino alle influenze dell'arte greca. I reperti provengono per la maggior parte da Ausculum (antica Arpi, all'epoca città più grande dell'Italia preromana), Salapia, Luceria (Lucera), Herdonia (Ordona). Concludono il museo la sezione numismatica, che conserva l'augustale di FedericoII di Svevia, e la sezione etnografica, che propone uno spaccato della vita paesana di Foggia con l'esposizione degli attrezzi del vivere quotidiano e in particolare la ricostruzione di un ambiente domestico rurale raccolto attorno al telaio. Una sala è infine dedicata alla evoluzione topografica e urbanistica di Foggia a partire dall'età sveva. La pinacoteca, che presto sarà trasferita in via Scillitani 1, raccoglie soprattutto opere di pittori foggiani del XVIII e XIX secolo, tra cui opere attribuite a De Mura, Palizzi, alla scuola di Solimena, ma anche capolavori della scuola napoletana. E' presente anche un ritratto di Ferdinando IV e Maria Carolina, che nel 1797 soggiornarono a lungo a Foggia. Tra gli artisti contemporanei si possono citare Levi, Guttuso, Brindisi. Ampio spazio è dato a Saverio Altamura (1826-1897), uno dei più rappresentativi artisti foggiani e tra i protagonisti della pittura dell'Ottocento. Soprattutto nei soggetti storici (Mario vincitore dei Cimbri), politici (La lettera d'Africa) e sociali (Infortunio sul lavoro) - tematiche che hanno grande fortuna nel secolo delle lotte risorgimentali e dei grandi contrasti tra classi - Altamura coniuga espressione di sentimento e volontà di comunicazione di alti ideali. Dal punto di vista tecnico, l'artista svolse un ruolo decisivo alla formazione del linguaggio macchiaiolo, introducendo l'uso di forti contrasti chiaroscurali nella resa dei paesaggi, così come appreso nel corso di un'importante esperienza di aggiornamento a Parigi.

STARDUST VILLAGE - ROMA

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