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Museo civico - Pinacoteca comunale
FOGGIA (FG)

Indirizzo: 

piazza Vincenzo Nigri

 FOGGIA (FG)

Telefono: 

0881/726245

Fax: 

0881/771823
 muscivfoggia@isnet.it
 www.urban.foggia.it

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Tipo ingresso: Ingresso a pagamento
Descrizione: Fondato nel 1931, il Museo civico di Foggia vanta una ricchissima collezione archeologica, dedicata alla civiltà Daunia, che caratterizzò la provincia di Foggia tra il X e il III millennio a.C. Vi si trovano vasi geometrici di fattura e stile locale, ma anche vasi Apuli a figure rosse: l'esposizione infatti ricostruisce l'evoluzione artistica della civiltà daunia, dalle prime naturali espressioni artistiche locali fino alle influenze dell'arte greca. I reperti provengono per la maggior parte da Ausculum (antica Arpi, all'epoca città più grande dell'Italia preromana), Salapia, Luceria (Lucera), Herdonia (Ordona). Concludono il museo la sezione numismatica, che conserva l'augustale di FedericoII di Svevia, e la sezione etnografica, che propone uno spaccato della vita paesana di Foggia con l'esposizione degli attrezzi del vivere quotidiano e in particolare la ricostruzione di un ambiente domestico rurale raccolto attorno al telaio. Una sala è infine dedicata alla evoluzione topografica e urbanistica di Foggia a partire dall'età sveva. La pinacoteca, che presto sarà trasferita in via Scillitani 1, raccoglie soprattutto opere di pittori foggiani del XVIII e XIX secolo, tra cui opere attribuite a De Mura, Palizzi, alla scuola di Solimena, ma anche capolavori della scuola napoletana. E' presente anche un ritratto di Ferdinando IV e Maria Carolina, che nel 1797 soggiornarono a lungo a Foggia. Tra gli artisti contemporanei si possono citare Levi, Guttuso, Brindisi. Ampio spazio è dato a Saverio Altamura (1826-1897), uno dei più rappresentativi artisti foggiani e tra i protagonisti della pittura dell'Ottocento. Soprattutto nei soggetti storici (Mario vincitore dei Cimbri), politici (La lettera d'Africa) e sociali (Infortunio sul lavoro) - tematiche che hanno grande fortuna nel secolo delle lotte risorgimentali e dei grandi contrasti tra classi - Altamura coniuga espressione di sentimento e volontà di comunicazione di alti ideali. Dal punto di vista tecnico, l'artista svolse un ruolo decisivo alla formazione del linguaggio macchiaiolo, introducendo l'uso di forti contrasti chiaroscurali nella resa dei paesaggi, così come appreso nel corso di un'importante esperienza di aggiornamento a Parigi.
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